Fase di prova. Una persona legge ogni annuncio e risponde per email entro 24 ore. Un segnale grave è gratuito; il rapporto completo costa 5 €.

Ultimo controllo: 27 ottobre 2026.

C’è più di un modo per trovare una stanza a Padova. Questa guida elenca prima le vie ufficiali, con quello che dicono le pagine dell’Università su ciascuna e chi può usarla, e poi spiega come muoversi sul mercato privato di annunci e gruppi Facebook.

Questo sito non pubblica stanze, non ti mette in contatto con chi affitta e non prende commissioni. È un progetto non ufficiale, gestito da uno studente, non collegato all’Università di Padova. Tutto quello che segue viene dalle pagine dell’Università e dalle fonti indicate alla fine. Regole, date e contatti cambiano: controllali sulla pagina ufficiale prima di fidarti.

Comincia presto

La pagina dell’Università per gli studenti Erasmus+ dice che il numero di studenti che cercano una stanza a Padova è molto alto, e che trovare un posto dopo l’inizio dell’anno accademico è molto difficile. Le residenze universitarie non riescono a soddisfare tutte le richieste che ricevono, e le camere singole sono molto limitate.

1. L’International Housing Office e «Cerco Alloggio»

L’International Housing Office dell’Università aiuta gli studenti internazionali iscritti a trovare una stanza sul mercato privato. Secondo la sua pagina, i servizi comprendono:

Cerco Alloggio è lo strumento dell’ufficio. Offre appartamenti completamente arredati a Padova e nelle altre province in cui l’Università opera (Venezia, Vicenza, Rovigo, Treviso) a studenti che puntano alla laurea, a dottorandi e a studenti in mobilità internazionale.

Contatti: housing@unipd.it · cercoalloggio.com/padova. Gli studenti internazionali iscritti possono usare anche il modulo di candidatura su cercoalloggio.com/international.

2. Residenze universitarie: ESU e l’Accommodation form

ESU è l’azienda regionale per il diritto allo studio universitario. Offre posti nelle sue residenze con una selezione pubblica ogni anno: la tariffa dipende dal merito accademico, dalla situazione economica della famiglia (ISEE), dai servizi e dalla residenza scelta. Il bando, con requisiti e scadenze, viene pubblicato all’inizio dell’estate sul sito di ESU.

Per gli studenti Erasmus+ in arrivo a Padova, la pagina dell’Università dice:

Contatti: SASSA Service, ESU Padova, sassa@esu.pd.it, esu.pd.it.

Per soggiorni brevi, ESU ha anche camere arredate nelle sue «foresterie» per chi viene a Padova per studiare, insegnare o fare ricerca: prenotazioni settimanali o mensili, fino a sei mesi, ad Agripolis (Legnaro) e a Copernico, Luzzatti e Villa Liberty (Padova).

3. Collegi e residenze private

La pagina dell’Università elenca collegi e residenze private a Padova che gli studenti devono contattare in autonomia, tra cui Camplus, i collegi universitari cattolici e il Collegio Don Nicola Mazza. Alcuni sono solo per studentesse e alcuni sono indicati come esauriti, quindi leggi ogni scheda.

L’Università ha anche accordi con operatori privati selezionati che riservano posti a studenti internazionali. La pagina dell’International Housing Office nomina le residenze del Collegio Don Nicola Mazza e le camere «Homstudent» di Top Rent.

4. HousingAnywhere, la piattaforma a cui rimanda l’Università

Per gli appartamenti privati, l’Università rimanda alla piattaforma HousingAnywhere x Università di Padova. Secondo le pagine dell’Università, gli annunci vengono da proprietari e agenzie «verificati» (le pagine non dicono come sono verificati), e gli studenti dell’Università di Padova hanno uno sconto del 20% su una sua commissione.

Sui pagamenti, la pagina Erasmus dell’Università e le pagine di aiuto della stessa HousingAnywhere dicono entrambe che la piattaforma passa il pagamento a chi affitta 48 ore dopo la data di ingresso. È una regola sui pagamenti fatti sulla piattaforma, quindi non può proteggere il denaro che mandi fuori da essa. Se qualcuno che incontri lì ti chiede di pagare fuori dalla piattaforma, è uno schema su cui fermarsi: la nostra guida sugli annunci falsi spiega perché.

Leggi le condizioni della piattaforma prima di prenotare. Link: housinganywhere.com/Padua—Italy/unipd/sign-up.

5. Coabitazione con un residente locale

Il Comune di Padova mette in contatto gli studenti con residenti locali che offrono camere a prezzi accessibili. Il progetto è gestito dall’Ufficio Progetto Giovani, al Centro Culturale Altinate San Gaetano, secondo piano. Secondo la pagina dell’Università, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:30, e il giovedì anche dalle 15:30 alle 18:00. Maggiori informazioni: progettogiovani.pd.it/coabitazione-intergenerazionale.

6. Il mercato privato: annunci, agenzie e gruppi Facebook

Molti studenti finiscono qui. Anche qui compaiono annunci falsi, e nessuno controlla gli annunci per te. In un sondaggio su quasi 9.000 studenti in scambio di ESU e ESN, un quarto ha detto di aver incontrato truffe sugli alloggi (vedi la pagina delle statistiche per come è stato controllato questo dato). Nessuna via elimina del tutto il rischio. Ci sono solo controlli che puoi fare:

  1. Leggi come riconoscere un annuncio falso.
  2. Manda le dieci domande prima di pagare qualsiasi cosa.
  3. Vedi la stanza, di persona o in videochiamata dal vivo, e leggi il contratto scritto prima di mandare soldi.
  4. Per una consulenza su un contratto, una cauzione o una discriminazione, scrivi allo Sportello Affitti (via Stratico 4a, Padova; martedì e mercoledì, dalle 16:00 alle 20:00; sportelloaffitti.padova@gmail.com). L’Università lo indica nella sua pagina alloggi per studenti internazionali.

Come è stata controllata questa guida

Hai un annuncio dal mercato privato? Invialo per un controllo: un segnale grave è sempre gratuito.